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Il monumento fu fatto erigere dalla
vedova del condottiero "Erasmo da Narni" e dal figlio Gian
Antonio che diedero l'incarico a Donatello.
L'opera fu iniziata nel 1447 e venne
compiuta nel 1453.
Quando Donatello eseguì questo suo
capolavoro aveva già sperimentato quasi tutti gli interessi diversi della
sua poliedrica natura, cosicché essi si ritrovano tutti qui in armonico
rapporto, dalla aspirazione alla classicità, che trae riscontro nelle
masse plastiche del cavallo e nell'atteggiamento "romano" del
condottiero, alle ricerche realistiche espresse nel pittoricismo della
corazza e del volto del condottiero che realizza anche, in parte, la
tendenza ad un certo espressionismo.
Da: " Guida ai monumenti di
Padova", Edizione 1961
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